Il rimbalzo del mercato di giugno 2020 è stato grande nelle moto, meno grande negli scooter ma sempre notevole. Ne sono stati venduti 22.200, quasi cinquemila in più rispetto allo stesso mese del 2019, in percentuale siamo a +26,3%.

Con i dati alla mano del mercato scooter di giugno 2020 possiamo affermare che purtroppo il pareggio è ancora lontano: il saldo di questo primo semestre 2020 è di 58.736 veicoli venduti, contro i 75.773 dello stesso periodo del 2019: mancano ancora oltre 17mila immatricolazioni, la perdita cumulativa è quindi di -19,7%, leggermente migliore di quella delle moto ma sempre negativa. Meno brillate il rimbalzo dei ciclomotori: a giugno, con un totale di 2.621 vendite, raggiungono un +10,1%; nel semestre siamo a -15,6%.

La suddivisione del mercato resta invariata considerando sia il solo giugno, sia il semestre: i gusti dei clienti non hanno subito variazioni di rilievo. Dall’inizio dell’anno la Honda è al primo posto con una fetta che vale il 32%, seguita da Piaggio (24,7%), Kymco (16,4%) e Yamaha (13,3%). I trend quindi non destano sorprese, evidenziando leggere variazioni legate più alle promozioni e ai nuovi modelli che ai gusti del mercato; dopo i quattro marchi elencato la classifica prosegue con Sym, BMW e Silence, il primo elettrico L3 (gli L1 sono conteggiati nei ciclomotori).

Invariato anche il mix delle cilindrate: la 125 cc è sempre prima, con un terzo del mercato, seguita dalla 250-300, ottimo compromesso per la città e i viaggi più impegnativi. Tra l’altro a giugno questa categoria dimostra di essere sana, poiché cresce (dal 26,8% al 30,7%), arrivando a un soffio dal pareggio nel semestre (28%). Altra categoria in forma è quella dei maxiscooter, oltre 500 cc, 11,4% da gennaio a giugno (lo scorso anno era al 8,6%). (Per vedere i dati delle immatricolazioni di giugno 2020 clicca qui)

51-125cc

•Periodo difficile per il segmento più affollato della categoria: nel primo semestre sono stati immatricolati 19.519 scooter, perdita -28,2%.

•Nel semestre Piaggio, Honda e Kymco si dividono 3/4 del mercato; a giugno Kymco lavora bene e supera Honda.

•Honda (-36,5%) e Piaggio (-30,1%) perdono più della media; Kymco resta sotto sfiorando il -20%. Perdite più contenute per la Sym, 4° posto.

 

•L’SH (-36,5%) perde più della media del segmento (ma resta primo); idem per il Liberty (-31,7%); meglio invece per l’Agility (-14%).

•Tra gli outsider sono da citare la Vespa Primavera, al 7° posto, e il tre ruote Yamaha, il Tricity 125, al 17° (ma con poco più di 200 pezzi).

•In questa cilindrata domina sempre il ruota alta; non compaiono ancora gli elettrici, che abbiamo catalogato ciclomotori o 150 cc.

126-200cc

•Terzo segmento nella classifica del primo semestre, inoltre è in espansione; rispetto il 2019 la perdita (-12%) è sotto la media.

•Sempre nel semestre la Honda si prende il 43,5% del mercato; i dati di giugno (+44,3%) confermano il trend positivo.

•Oltre a quanto detto, la Honda fa registrare una perdita molto bassa, (-2,2%); Piaggio (-25%) e Kymco (34,1%) all’inseguimento.

 

•L’SH 150 è in vetta alla classifica, c’è il cambio del testimone tra i modelli, in totale sia 2019, sia 2020, siamo stabili sui 5.000 pezzi.

•Aggregando i due SH il People S 150 sale al secondo posto; la Piaggio è al 4° e 5° posto con due modelli (Medley e Liberty).

•Anche se in uso nelle flotte (consegne, sharing…) iniziano ad arrivare gli elettrici: il Silence S02 è al terzo posto; l’Askoll al sesto.

201-300cc

•Il 250-300 è il secondo segmento del mercato, e nel primo semestre si è stabilizzato sul peso del 2019. Perde però il 23,2%

•A giugno Honda ha la fetta più grande del mercato; nel semestre pareggia con Piaggio; le perdite nei 6 mesi sono simili (-24,9%, -23,3%).

•Kymco e Yamaha si scambiano le posizioni viaggiando attorno al 11-12%, ma nel semestre la Yamaha perde un -33,7%; la Kymco -3,7%.

 

•L’SH300 è stabile al primo posto nel mercato scooter di giugno 2020, ed è anche lo scooter più venduto in assoluto. Se la deve vedere, come di regola, con il Piaggio Beverly.

•È un segmento particolare, dove i numeri sono concentrati nella parte alta della classifica: dopo il decimo i numeri si fanno piuttosto piccoli.

•Il Gruppo Piaggio piazza due buoni mezzi fuori dai canoni: la Vespa GTS 300 e l’MP3 HPE; è arrivato anche il Yamaha Tricity 300.

301-500cc

•Segmento che sta scendendo (in realtà salgono le cilindrate e alcuni modelli passano di categoria): raggiunge poco più dell’8% del mercato.

•I marchi sono consolidati: Piaggio, Kymco, Yamaha, BMW e Suzuki. Termina il dominio del ruota alta ma arrivano coperture di larga sezione.

•Nel primo semestre 2020 le perdite sono notevoli, si viaggia vicini al -40% di media; in sostanza sono condivise tra tutti i marchi.

 

•I modelli sono noti: il Piaggio Beverly, e il Yamaha Xmax sono seguiti da due Kymco. Sommando i due BMW si arriva sul podio.

•Anche in questo segmento i numeri appartengono alla parte alta della classifica, poi calano repentinamente.

•A fianco dei modelli classici compaiono ulteriori mezzi di varia estrazione, a tre ruote (Piaggio) e anche quattro (Quadro).

Oltre 500cc

•È l’unico del semestre col segno più: +3,1%. Sono mezzi ricchi ma di nicchia, sebbene stia crescendo (attualmente ha superato la 301-500).

•Honda e Yamaha litigano e si prendono quasi il 90 del mercato: nel semestre è prima la Yamaha (47,6%); a giugno torna su la Honda (49,1%).

•Nel semestre la Yamaha ha guadagnato forte grazie alla nuova versione del TMAX 560 (+57%), Honda ha perso, ma meno della media (-17,2%).

 

•Il TMAX 562 Yamaha prende il testimone (dal 530) e sale al primo posto; l’Honda X-ADV è a distanza (si avvicina se sommiamo l’Integra).

•In alcuni segmenti le vendite sono concentrate nella fascia alta della classifica ma qui sono esclusive: oltre ai due mattatori resta ben poco.

•In questo segmento la tipologia (sport) è quindi comandata da Honda e Yamaha; in coda restano i modelli comfort (tipo Burgman).

Ciclomotori

•I ciclomotori non sono riusciti a salire sul treno della ripresa: la perdita nel semestre non è grave (-15,6%), ma i numeri sono piccoli.

•In questo segmento primeggiano gli scooter, che nel primo semestre 2020 si prendono il 71,7% del mercato; ai plurimarcia resta il 16,3%.

•I “motorini” sono in mano alla Betamotor (40,2%) e Fantic Motor (19,2%), seguono KSR Moto e Vent; la tipologia più richiesta è la motard/enduro per questo mercato scooter di giugno 2020.

 

•Nella classifica degli scooter la quota maggiore del semestre è di Piaggio (34%); a giugno si rafforza (40,9%).

•I primi due posti vanno ai classici scooterini: il Piaggio Liberty e l’Aprilia Scarabeo; staccano così i modelli degli altri marchi.

•Sta iniziando la rivoluzione dell’elettrico, anche grazie agli incentivi: oggi nella top ten ci sono tre mezzi a batterie, e non solo per lo sharing.

A cura della Redazione