I dati decisamente positivi del mercato delle moto di giugno 2020 riportano una vendita pari a 16.814 moto vendute, segnando una crescita del +55,1%.

La fetta più grande del mercato moto di giugno 2020 è di Honda (18,8%), seguita da Yamaha (12,4%) e da BMW (11,2%); bene Benelli, quarta (9,3%). Nel primo semestre Honda, Yamaha e Benelli mostrano un segno più (non in valore assoluto ma nella fetta di mercato); perdono invece BMW e Ducati. Nei segmenti non ci sono novità, dominano sempre le enduro stradali, seguite dalle naked sportive, dalle classic e dalle naked tradizionali.

Una nota: la classifica dei segmenti di Moto Dealer News è diversa da quella di ANCMA perché abbiamo suddiviso quello delle naked (in sportive e tradizionali), e inserito quello delle classic, per offrire una chiave di lettura più fine. Tra i segmenti trainanti spiccano i segni meno del primo, quello delle enduro stradali (-24,1%), e delle classic (-27,2%); in valore assoluto però perdono di più le custom (-33,6%) e le Tourer (-36,7%). (Per leggere i dati delle immatricolazioni complessive di giugno 2020 clicca qui)

La Top 40

Le protagoniste del mercato sono sempre loro: BMW R 1250 GS e Honda Africa Twin. È tornata la Benelli TRK 502 (si aspettava la nuova versione), e resta sempre in vetta la Yamaha Tracer 900. Per capire le tendenze è interessante considerare l’andamento dei singoli modelli in questo semestre con quello dello scorso anno: pur rimanendo in vetta alla classifica le grandi GS perdono parecchio (ma arrivano forte le F 900 R e XR), mentre reggono meglio le Honda (in particolare le medie cilindrate, e la CB650R guadagna). Tra le new entry segnaliamo la Ducati Streetfighter V4 e V4S e la Benelli Imperiale 400.

Enduro stradale

•Il segmento delle enduro stradali recupera qualche punto rispetto al precedente osservatorio (siamo a -24,1%) ma resta tra i più colpiti.

•A giugno la Honda si prende la fetta più grande del mercato (26,5%), superando la BMW (20,2%); seguono Yamaha e Benelli.

•Nel primo semestre la BMW perde il -33,4%; la Honda limita i danni (-16,2%); tiene la Yamaha (-5,9%); la Benelli è in recupero (-18,7%).

 

•Nonostante le perdite la BMW R 1250 GS mantiene il primo posto; scende però decisamente l’Adventure.

•Consolida la sua posizione la Honda Africa Twin e si difende la Benelli TRK 502; bene la Yamaha con la Ténéré 700 e le Tracer.

•In quanto a cilindrate tengono bene le medie (501-800 cc), e le maxi, oltre mille; tra le due categorie (801-1000 cc) la perdita è del 45,9%.

Naked

•Nel primo semestre 2020 il segmento delle naked (tradizionali) perde il 20,5%, sotto la media generale moto, non tanto distante (-23,8%).

•Il segmento è dominato dalla Yamaha e dalla Benelli, che si prendono il 50%; seguono BMW, Kawasaki e Honda (nel semestre).

•Nelle prime posizioni perdono maggiormente Honda (-45,2%) e Kawasaki (-28,9%); l’unico segno positivo è di BMW (+10%).

 

•La testa della classifica non cambia (MT-07 e Z 650); terza la Benelli (con una 125); tiene bene la Honda CB500F, quarta.

•I segni positivi del semestre sono dovuti per lo più alle new entry, in particolare alla BMW F 900 R e alla Benelli 752 S (e 502C Cruiser).

•In questa categoria dominano le medie cilindrate, da 250 a 800 cc e ottengono un buon riscontro anche le 125 cc.

Naked sportiva

•Nel primo semestre 2020 le naked sportive ottengono un buon risultato: seconde in classifica con quasi 7.000 immatricolazioni (ma -19,9%).

•Honda, Kawasaki e KTM si prendono il 50% del mercato; fa bene anche la Yamaha (15%), e sale la Ducati, grazie alla Streetfighter V4.

•Interessante vedere gli andamenti: nelle prime sei posizioni ci sono tre segni positivi, Honda, Ducati (ma è una new entry) e Triumph.

 

•Tengono bene le posizioni, del mercato moto di giugno 2020, le prime tre: forte segno positivo per la Honda; costante la Kawasaki; perde pochi punti la Yamaha.

•La Keeway tiene bene il quartoposto con la sua 125; sempre solida la Triumph Speed Triple; la KTM piazza 4 modelli nella top 20.

•Le cilindrate dominanti sono quelle medio alte (800-1000 cc), ma la distribuzione dipende dal modello trainante. Bene le 125.

Sportiva

•Le sportive non fanno numeri importanti ma è un segmento di valore e piuttosto costante: la perdita è sotto la media (-20,3%).

•Il mercato passa di mano in mano a seconda del lancio dei modelli e sulla presa sul pubblico: ora è in mano a Ducati, Yamaha e Kawsaki e Honda.

•L’andamento dei marchi elencati è negativo, peggio la Kawasaki (-30,7%), meglio la Honda (-9,4%). La BMW segna un +85% (ma i numeri sono piccoli).

 

•La Ducati Panigale V4 sfiora il -40% ma in parte è colpa della concorrenza in casa, la V2 esordisce e sale subito al 5° posto.

•Tiene bene la Yamaha, incalzata dalla Honda, ma è la CB650R (la CBR1000RR è 16a). Da apprezzare le piccole, da 125 a 300-400 cc.

•La cilindrata dominante è la maxi, in particolare la canonica 1.000 cc; in perdita, ma contenuta, la categoria delle medie (501-800cc).

Custom

•Nel primo semestre 2020 le custom sono al sesto posto nella nostra classifica dei segmenti, con una perdita (-33,6%) oltre la media (-23,8%).

•Sempre nel semestre il segmento è dominato dall’Harley-Davidson (63%), ma a giugno la Honda ha fatto un salto con la CMX500 Rebel.

•In questi primi sei mesi 2020 l’Harley-Davidson perde più della media (-38,9%); variabili le percentuali delle altre case.

 

•La Honda è al primo posto, tra l’altro con un debole segno meno: segno positivo per la nuova Low Rider; perdono gli altri modelli.

•Tra gli altri marchi troviamo la Keeway, al 5° posto con la K-Lite 125; la Kawasaki Vulcan (costante); la Ducati Diavel (in perdita).

•La distribuzione delle cilindrate è stabilita dall’Harley-Davidson (ampiamente oltre 1000 cc); le altre sono legate al singolo modello.

Classic

•Nel segmento delle classic continua la fase di cautela, le vendite non decollano e la perdita (-27,2%) è ancora più alta della media (-23,8%).

•I marchi sono sempre noti e si alternano con quote vicine: Triumph, Benelli, Moto Guzzi, Ducati (Scrambler), Fantic Motor (Caballero), BMW.

•Nel semestre le perdite percentuali dei sei marchi precedenti sono simili (oltre il 30%); va meglio invece per la Benelli, che si ferma a -5,1%.

 

•La Scrambler mantiene la testa della classifica ma perde di più (-36,1%) rispetto alle serie V7 (-23,2%) e Caballero (-23,8%).

•La Benelli Leoncino perde ancora oltre il 50%, ma arriva l’Imperiale, con un discreto esordio. Seguono Yamaha, Triumph e BMW.

•La distribuzione delle cilindrate è abbastanza uniforme, da oltre 250 a oltre 1000 cc; devono ancora decollare le piccole.

Enduro

•Nel primo semestre 2020 il segmento delle enduro è il migliore, in perdita ma inferiore al 10%. Numeri discreti, meglio delle custom.

•Il segmento è sempre dominato dai marchi storici: KTM, Betamotor, Husqvarna e Fantic Motor, che si prendono 3/4 del mercato.

•Sempre nel periodo la KTM ha un buon segno positivo (+7%), Betamotor perde (-10,4%); idem Fantic Motor (-24,7%).

 

•In testa alla classifica c’è una 125: la Fantic Motor; segno positivo per la Betamotor RR 300, poi domina il gruppo KTM-Husqvarna.

•In questa classifica compaiono numerosi segni positivi, tuttavia sono legati a piccoli numeri, in particolare dopo la decima posizione.

•In tema di cilindrate c’è una novità nel mercato moto di giugno 2020: dominano sempre le 300 cc, ma le 125 scavalcano le 250. Numeri piccoli per le oltre 500 cc.

A cura della Redazione