Continua la ripresa del nostro settore, ancora positivi i numeri di settembre, ci permettono di ricucire gran parte delle perdite

Paolo Magri, presidente di ANCMA, non ha dubbi, riportiamo le sue parole perché sono un messaggio rassicurante per il nostro settore: “È innegabile che le due ruote siano il mezzo di trasporto dell’anno: da quattro mesi infatti il mercato di quelle a motore continua a crescere insieme a un rinnovato desiderio degli italiani, che era già molto promettente prima del lockdown. Non solo bici, per cui prevediamo un 2020 che chiuderà con oltre 2 milioni di pezzi venduti, ma anche moto, scooter e ciclomotori vengono scelti sempre di più come soluzione di mobilità individuale e come un fruibile strumento di svago e divertimento”.

Il mercato conferma questo entusiasmo, facendo segnare a settembre + 30% rispetto allo stesso mese del 2019. Nel suo discorso Magri cita anche le istituzioni, che dovrebbero prendere atto di questo dinamismo; purtroppo oggi i problemi sono così numerosi importanti che sarà difficile aspettarsi una risposta a breve: anche se il settore è ancora in sofferenza, abbiamo recuperato ma nel progressivo dell’intero mercato delle due ruote a motore l’effetto della crisi si sente, siamo ancora sotto, sebbene di pochi punti: -6,6%.

Dati incoraggianti anche per l’osservatorio generale di settembre 2020

A settembre – con la nostra elaborazione dei dati – i veicoli immatricolati di cilindrata superiore a 50 cc sono 23.567, dato che permette di raggiungere un incremento che sfiora il +30% rispetto a settembre 2019. La spinta più forte che rileva questo osservatorio generale di settembre 2020, arriva dagli scooter, che con 14.947 veicoli venduti fanno segnare +32,4%. Bene, comunque, anche le moto:+25,5% con 8.677 immatricolazioni. Non male i ciclomotori, infine, con una crescita del +31,5% a fronte però di numeri meno importanti, 2.404 veicoli venduti.

Nel complesso, tra immatricolato, ciclomotori, tricarri e quad, si conferma un +30%, per un totale di 26.088 veicoli venduti.

I primi nove mesi

Continua il recupero dovuto delle perdite dovute al lockdown: nei primi nove mesi del 2020 sono stati immatricolati 183.737 moto e scooter, riducendo ulteriormente le perdite che ora arrivano a un -7,2%. Anche in questo calcolo gli scooter sono i più brillanti, con 105.397 immatricolazioni arrivano a un -6%, non ancora un pareggio ma un buon dato, viste le disastrose premesse.

Non male comunque anche le moto, con 78.340 mezzi immatricolati, scendono decise sotto la soglia psicologica del 10%, siamo a -8,8% sul 2019, e i ciclomotori, che con 14.973 mezzi venduti sono prossimi ai livelli del 2019.

Marche e segmenti

Nel mercato moto, scooter e ciclomotori il marchio dominante è Honda, con 40.840 veicoli venduti pari, al 20,5%, gran parte sono scooter, seguito nell’ordine da Piaggio, Yamaha, più bilanciata tra moto e scooter, seguono Kymco, BMW, SYM e Benelli. Considerando le quote percentuali rispetto al 2019 perdono qualcosa Honda Piaggio e BMW, guadagnano Yamaha, SYM e Benelli, ma la suddivisione del mercato resta la stessa del 2019, con solo qualche scambio nelle posizioni successive. Le due tabelle che trovate in questa pagina riassumono l’andamento del mese di settembre e dei primi nove mesi dell’anno; i numeri differiscono leggermente da quelle ufficiali ANCMA poiché nel conteggio abbiamo escluso i mezzi d’epoca e quelli non classificati.

 

Redazione