MyTech produce accessori di alta qualità per il mototurismo. La strategia del successo? Lavorare con passione e il made in Italy in primo piano

La policy aziendale di MyTech è, da sempre, produrre accessori di alta qualità, requisito indispensabile per soddisfare il mercato del mototurismo, che negli anni è diventato sempre più esigente. Grazie a questa strategia la MyTech è oggi un riferimento nel settore; essendo sempre in evoluzione, tra l’altro molto rapida, oggi la sola qualità non basta più per emergere; ne parliamo con Maria Luisa Meroni, amministratore delegato MyTech.

Come sono cambiate le richieste del mototurista in questi anni?

“Le richieste del mototurista degli ultimi anni si sono affinate nella seguente direzione: avere un prodotto sempre più ricercato e tecnico, adatto all’utilizzo su più fronti e allo stesso tempo di facile utilizzo. In particolare è diminuita la richiesta per le tipologie di fissaggio dei bauletti e delle valigie di tipo fisso a favore di quelle a sgancio rapido, che rendondo più veloce e immediato l’utilizzo delle stesse in ogni situazione”.

Ci sono evoluzioni importati in tema di tecnologia?

“La ricerca e lo sviluppo in Mytech non si ferma mai. Orientati fortemente alla tecnologia, sempre alla ricerca di materiali leggeri ma resistenti, senza mai tralasciare la parte funzionale ed estetica dei prodotti.
Il nostro designer si avvale anche di trattamenti superficiali di ultima generazione, innovativi.

Un occhio di riguardo viene dato allo sviluppo di nuovi sistemi ad esempio di aggancio, chiusure e fissaggi, per arrivare a ottenere un prodotto con altissime caratteristiche tecniche e qualitative”.

Come progettate i nuovi prodotti?

“Una volta individuato, secondo ricerche specifiche, il prodotto da realizzare, procediamo con la progettazione, tramite disegni e repliche, per valutare a livello estetico se il particolare può diventare idoneo per una campionatura da testare. Una volta definito l’aspetto estetico procediamo con la realizzazione della campionatura, per poi realizzare uno sviluppo industriale su larga scala seguendo la nostra procedura interna e rispettando i termini e le condizioni richieste dal sistema di certificazione di qualità”.

“Mytech ha un obiettivo ben chiaro: progettare, realizzare e distribuire prodotti di qualità italiana”

Cosa distinguono i vostri prodotti dalla concorrenza?

“In primo luogo la passione per quello che facciamo, essendo ‘Mototuristi Inside’ a tutti gli effetti. Il team Mytech ha un obiettivo ben chiaro: progettare, realizzare e distribuire prodotti di qualità italiana. Essere italiani e sostenere l’Italia, soprattutto in questo periodo, per noi è fondamentale. Continuiamo e continueremo a proporre prodotti innovativi italiani in grado di elevare l’equipaggiamento della moto e del motociclista, in termini di prestazioni, tecnologica e sicurezza. Questo impegno è reso possibile solo grazie al lavoro sinergico di tutta l‘equipe, che fa perno sui valori legati allo sviluppo responsabile del prodotto. Attraverso le migliori tecnologie, Mytech vuole emozionarsi, essere coinvolta nelle esperienze di ogni mototurista. Il miglior risultato ottenuto dai prodotti Mytech è di essere individuati come i più affidabili compagni di viaggio di ogni motociclista, una fiducia che rappresenta, con orgoglio, il vero valore aggiunto dell’azienda”.

Qual è la fascia di prezzo?

Il prezzo è rapportato ai migliori marchi del settore, con un’alta qualità dei prodotti”.

Oggi qual è il prodotto per voi più importante?

“Per noi il ‘prodotto’ più importante è la soddisfazione del cliente; nel catalogo invece la categoria più rappresentativa è quella delle valigie e dei bauletti in alluminio”.

E su quali altri prodotti nuovi, per voi o per il mercato, state lavorando?

“Stiamo ampliando la gamma di prodotti e inseriremo una linea di borse da viaggio in tessuto tecnico da applicare con un sistema di fissaggio rapido direttamente ai telaietti delle valigie, questo è solo uno dei prodotti e dei progetti in programma”.

Come avete affrontato il periodo del lockdown?

“Il lockdown, non ci ha fermato, anzi è stato un momento di condivisione, anche grazie alle tecnologie digitali, per rivedere e reinventare altri prodotti. Purtroppo l’evento internazionale del Salone del Motociclo di Milano, che era in programma a novembre, è stato rinviato al prossimo anno, e questo ci dispiace molto, perché oltre a essere una vetrina di lancio per le novità è un momento di ritrovo, di confronto, con gli appassionati di moto, di tutte le età, di tutte le nazioni.

I feedback per noi sono molto importanti per analizzare e captare le esigenze di chi ha la passione delle due ruote e per poter essere sempre più aggiornati sulle esigenze del motociclista”.   (Per vedere le nostre simulazioni sulle immatricolazioni 2020 clicca qui)

Cercate dei rivenditori? Di che tipologia?

Abbiamo deciso di aprire un sito di e-commerce e lavorare anche sulla piattaforma mondiale di Amazon, questo per avvicinarci sempre di più al cliente. Oggi ci troviamo di fronte a due tipologie di clienti: quelli che acquistano direttamente online, basandosi anche sulle recensioni, e quelli che preferiscono vedere prima il prodotto dal vivo o chiederci una consulenza telefonica per poter eliminare qualsiasi dubbio nella fase preacquisto.”

“Con certezza posso dire che abbiamo la necessità di lavorare con dei rivenditori per far conoscere e mostrare al cliente, anche in fase di preacquisto, i nostri prodotti, in modo che possa valutare la qualità e l’accuratezza nei dettagli. Il valore aggiunto di un rivenditore è la tangibilità dei prodotti per chi, prima di addentrarsi nella scelta, vuole vedere e toccare con mano ciò che andrà ad acquistare”.

Cosa chiedete a un dealer per distribuire i vostri prodotti?

“Oltre agli accordi contrattuali e commerciali, che sono specifici per il singolo dealer, chiediamo di credere fortemente nel prodotto che andrà a rappresentare”.

di Aldo Ballerini